Riolo Terme e dintorni - Azienda Quadalti

Riolo Terme e dintorni

Riolo Terme e dintorni
Il comune di Riolo Terme, situato nella valle del fiume Senio in un'amena zona collinare tra Imola e Faenza, è conosciuto come "Città d'Acque".
La storia di Riolo è antichissima, la sua fama deriva proprio dalle acque minerali, che per le loro proprietà terapeutiche, valorizzate già in epoca romana, l'hanno resa un'importante centro di cura e soggiorno. Lo stabilimento termale, sorto nel 1877, è inserito in un parco che ospita svariate sequoie secolari e si affianca ad un suggestivo bosco ai piedi del quale erge la chiesina della Madonna della Salute del 1900.
Contemporaneamente all'ampiliamento della Rocca nel 1388, Riolo divenne comune, stimolando fortemento lo sviluppo economico della Vallata del Senio. I suoi primi abitanti risalgono all'età neolitica, testimoniati dai materiali archeologici ritrovati.
La successiva colonizzazione Romana è attestata dai resti di numerose ville e dalle maglie centuriali ancora in parte rilevabili.
Con la caduta dell'Impero Romano e la crisi economica dell'Italia, Riolo e l'intera Vallata si spopolarono.
Bisognerà attendere fino al nono secolo, quando grazie all'attività dei frati Benedettini insediati in alcuni monasteri della Vallata del Senio, iniziò una fase di ripresa economica dell'intera vallata, compresa la relativa bonifica. Furono loro a costruire la Badia di San Pietro in Sala.
Durante il Medioevo la zona fu contesa dalle famiglie potenti della valle, i Sassatelli e i Vaini e fu teatro di molti scontri.
Nel 1336 Riolo caddè sotto il possesso dei Bolognesi, che per rafforzare il loro dominio svilupparono un popoloso borgo cinto dalle mura.
Sulla Rocca di Riolo dominarono anche i Visconti di Milano (1402), Alberico da Barbiano (1405), gli Alidosi (1412), i Manfredi di Faenza (1439), i Riario-Sforza (1479), il Valentino (1500) e anche Cesare Borgia sempre nel 1500.
Dopo una breve appartenenza alla Repubblica di Venezia, papa Giulio II privò Riolo di ogni autonomia e la sottopose alla podestà imolese.
Nel 1797 Riolo passa alla Repubblica Cisalpina e alla caduta di Napoleone nel 1815 fu incorporata allo Stato Pontificio alle dipendenze di Ravenna.
Passò poi sotto il governo Sabaudo nel 1859.